
"Espulsioni di mamme e papà: un dietrofront che profuma di umanità!"
Così il gruppo parlamentare del Partito Popolare Democratico (PPD) commenta la decisione odierna del Consiglio di Stato di modificare la propria prassi in merito all'allontamento, per motivi economici, di genitori stranieri di figli minorenni di nazionalità svizzera.
Una decisione che il PPD, autore di alcuni atti parlamentari sul tema, accoglie con "soddisfazione".
"Questa decisione, che fa seguito alle interrogazioni sul tema dei nostri deputati Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Lorenzo Jelmini, fa onore alla tradizione umanitaria del nostro Paese, alla centralità che da sempre la nostra società riconosce alla famiglia e al dovere del nostro Paese di tutelare al meglio l'interesse dei più piccoli tra di noi" scrive il gruppo PPD in una nota stampa.
"Auspichiamo che le precedure di revoca/allontamamento attualmente in corso siano trattate alla luce di questa nuova prassi" prosegue il PPD, "e che i 5 bambini svizzeri a cui sono stati espulsi la mamma o il papà possano presto riabbracciare i loro genitori".
Infine il gruppo PPD "riconosce al direttore del Dipartimento delle Istitituzioni Norman Gobbi il coraggio di aver rivisto questa prassi dimostrando così sensibilità e umanità".
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