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Chiesa
Un deficit di gestione di 853mila franchi per la Diocesi di Lugano
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
La Diocesi di Lugano chiude il 2023 con un deficit di gestione di 853'620,58 franchi, ma migliora rispetto al 2022 grazie a contributi di terzi, minori costi del personale e maggiori entrate dalla gestione immobiliare.

La Diocesi di Lugano chiude i conti 2023 con un deficit di gestione pari a 853'620,58 franchi. Lo comunica la stessa Diocesi, spiegando che l''Assemblea diocesana dei Delegati, convocata a norma di legge e di statuto, si è riunita in data 13 giugno 2024, presso il Palazzo vescovile, per esaminare i conti consuntivi 2023.

I dati più significativi del 2023

I ricavi derivanti dall'attività generale sono stati di 3'588'255,67 franchi, mentre gli introiti della gestione immobiliare, fonte di maggior reddito per la Diocesi, hanno generato un utile di 2'146'821,45 franchi, al netto di ammortamenti contabilizzati per  1'097'624,55 franchi. La Diocesi di Lugano osserva che il risultato d'esercizio finale 2023 risulta migliorato rispetto al preventivo e in linea con il resoconto 2022. Ciò è dovuto essenzialmente a contributi di terzi contabilizzati nelle attività generali, a minori costi del personale e a maggiori entrate dalla gestione immobiliare.

Attività generali

Le attività generali hanno generato un disavanzo di 2'891'559,55 franchi, che è tuttavia migliore rispetto alla gestione 2022 e nettamente sopra le aspettative del preventivo 2023. La gestione finanziaria, invece, è migliorata rispetto al 2022, con un risultato finanziario positivo di 18'870,82 franchi. Letto il rapporto di revisione, l'Assemblea dei Delegati ha approvato i conti per l'anno 2023, i cui dati sono consultabili sul sito della Diocesi (www.diocesilugano.ch). Gli stessi saranno prossimamente pubblicati anche sulla Rivista della Diocesi di Lugano.