
“Ricostruiremo non solo per i nostri dipendenti, ma anche per gli agricoltori, il Cantone e tutta la popolazione”. Sono chiare le parole del titolare Alessandro Fontanta: il Mulino di Maroggia, distrutto dal rogo del 23 novembre scorso, è pronto a ripartire. Sulla spinta della solidarietà popolare, l’azienda sul Ceresio è pronta a guardare al futuro. Per ripartire ha scelto di avviare un crowdfunding che sarà attivato su progettiamo.ch.
Le visioni
L’idea non è solo quella di rilanciare l’azienda, ma di creare un polo ticinese del cereale, che collaborerà con il centro di competenze agroalimentari ticinese
l’idea di una collaborazione con il centro di competenze agroalimentari ticinese. Ma non solo, grazie alla collaborazione di Ated, si vuole avvicinare ancora di più il Mulino alla popolazione: grazie a visori 3d e una stampante alimentare, si potranno ideare esperienze formative, e interattive, per i ragazzi delle scuole.
Le iniziative
Per fare tutto ciò, come detto, su progettiamo.ch sarà avviato un crowdfunding. Ma non è finita qui. Ated, nell’ambito del suo progetto “Solidarietà digitale ated” organizzerà una tombola digitale il prossimo 23 gennaio: “Con il ricavato ated-ICT Ticino fornirà al Mulino di Maroggia sia alcuni visori di realtà virtuale che una stampante 3D alimentare per dare vita a progetti formativi per le scuole”, spiega la direttrice di Ated Cristina Giotto.
Su Youtube
Sempre online, poi, è stato lanciato il canale Youtube “Le creazioni del Mulino”, dove lo chef Luca Torricelli del Grotto della Salute propone ricette esclusive ogni mese e tre contenuti di approfondimento. Un altro progetto nato grazie alla solidarietà, oltre allo chef, anche la Attitude Agency di Locarno si è infatti messa a disposizione per il montaggio del materiale video.
Il concorso di cucina
Per promuovere il nuovo canale, è stato lanciato anche un concorso di cucina “a tema pasta fresca”. La ricetta vincitrice sarà proclamata il 31 gennaio e il vincitore o la vincitrice la potrà realizzare nella sala Agape del Grotto della Salute di Massagno, anche in questo caso il tutorial della ricetta finirà online. “L’idea non è quella di una gara fine a se stessa ma una dimostrazione di come da una difficoltà possa nascere una splendida creazione. Il mulino è un pezzo della storia di questo cantone, una storia legata a doppio filo alla popolazione perché è proprio a quest’ultima che il Mulino ha offerto nel corso degli anni ottime farine ricavate dalle materie prime ticinesi. In tanti hanno fatto arrivare messaggi di sostegno e di vicinanza a Mulino Maroggia, ma quale cosa migliore che fare fisicamente qualcosa?”, spiega Luca Torricelli.
Aiutare subito
Se qualcuno non volesse attendere l’attivazione del crowdfunding, si legge in un comunicato, potrà versare il suo contributo da subito sul conto #iosonoilmulino, IBAN CH36 0840 1000 0660 0865 4, Mulino Maroggia, Via ai Molini 6817 Maroggia.
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