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Ticino
Un concorso per portare innovazione nella moda
Redazione
3 anni fa
In palio ci sono fino a 25'000 franchi a progetto. Aziende del settore della moda possono partecipare al concorso di idee indetto dai centri Lifestyle Tech Competence Center e Lifestyle Innovation Hub, ma solo in compagnia di un’università o un istituto di ricerca svizzero.

Si dice “Innovation Booster Fashion and Lifestyle”, si legge “concorso di idee innovative nel settore della moda”. Chi ha delle proposte che portano novità in questo ambito può partecipare alla gara. Jelena Tašić dirige il centro di competenze Lifestyle Tech di Lugano e ci dice cosa c’è in palio. “I team vincitori, che dovranno includere un'università svizzera o un'azienda locale, potranno ricevere 25'000 franchi. Ci saranno10 squadre che saranno premiate, e con questi 25'000 franchi si finanzierà il progetto pilota, attraverso il quale si potrà capire se l'idea proposta abbia senso o meno”, afferma Tasic.

Le sfide da affrontare

I progetti che partecipano al concorso devono fornire delle risposte ai grandi temi che oggi moda, bellezza e lusso sono chiamati ad affrontare. “Alcune tra le sfide principali riguardano l’intelligenza artificiale e la sostenibilità”, prosegue Tasic. “Noi stiamo puntando su progetti di questo tipo, ovvero aiutare i grandi marchi a risolvere tali sfide collaborando insieme”.

Creare delle connessioni

Il concorso – un “innovation booster”, in gergo – è finanziato con 2 milioni di franchi da Innosuisse, l’agenzia della Confederazione per l’innovazione, rappresentata da Emile Dupont. “Abbiamo identificato il Ticino come uno dei primi centri di competenza a livello svizzero in questo settore”, spiega Dupont. Il lavoro dell’”innvoation booster” “dovrebbe riuscire anche a portare competenze e capacità dalle altre regioni svizzere in Ticino e a creare questo genere di connessioni”.

Rizzi: “Si iniziano a vedere i risultati”

Per la presentazione del concorso, ieri la sala del Consiglio comunale di Lugano era gremita fino alle tribune. Fra le aziende ticinesi c’è infatti interesse verso queste iniziative. “Da diversi anni, assieme a tutti gli attori, stiamo promuovendo una messa in rete, proprio per accelerare ulteriormente i progetti di innovazione”, conferma Stefano Rizzi della Divisione dell’economia. “E io credo che si inizino davvero a vedere i risultati”.

 

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