
"Siamo disponibili a tappare il buco lasciato da Patrizia Pesenti nella lista socialista". Suona così, la proposta (o provocazione?), del Partito Comunista, che tramite la voce del coordinatore luganese Edoardo Cappelletti, il 18enne candidato al Municipio sulla lista del PS, si dice soddisfatto della defezione dell'ex consigliera di Stato."La decisione di Patrizia Pesenti di ritirarsi dalla corsa al Municipio di Lugano fa chiarezza" commenta Cappelletti. "Noi comunisti le avevamo chiesto di ritirarsi dal gruppo di lavoro "Area" pagato dalle FFS per smantellare le Officine di Bellinzona, ma evidentemente lei ha deciso che tale incarico, al fianco del padronato e della direzione aziendale, sia più importante della lista unitaria della sinistra luganese." Cappelletti auspica che si riescano a sostituire al più presto i posti mancanti nella lista, che sono ben due, visto il precedente ritiro di Nenad Stojanovic. "La campagna elettorale è già iniziata e occorre lavorare a ranghi serrati per impedire un'ulteriore sterzata a destra della Città, avanzando cioè proposte progressiste sulla base di un vero programma unitario ma pure di alternativa."E come diventare veramente progressisti? Secondo Cappelletti, "andrebbe avanzato un secondo candidato in quota comunista", una soluzione che "non potrebbe che far bene al Partito socialista e al fronte progressista".
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