
Un vero e proprio complotto in salsa socialista per ‘far fuori’ il deputato Henrik Bang. Ad ipotizzarlo, nella sua ultima edizione, è il mensile Popolo e Libertà.
Perché? Semplice, spiega il foglio popolare democratico: la lista per il Consiglio di Stato - che "assicura l’elezione in Gran Consiglio a chi vi viene inserito" - comprende due candidati del Bellinzonese, ovvero Laura Riget e Danilo Forini. Considerato che in Parlamento cantonale il circondario di Bellinzona dispone di 2 seggi (occupati da Pelin Kandemir Bordoli, che non si ripresenterà, e dallo stesso Bang) e che sulla suddetta lista compaiono appunto due candidati dello stesso circondario dell'uscente, Popolo e Libertà ipotizza che a restar fuori dai giochi potrebbe quindi essere proprio Bang ("Bingo per gli amici").
Il mensile del PPD non ha dubbi: tra i moderati serpeggia una certa inquietudine in quanto "l'attentato al popolare Bang" - ‘reo’ di essere una persona "pragmatica e lontana dai trapassati dogmi marxisti del PS, il che lo renderebbe troppo vicino ai bisogni concreti della popolazione" - è bello che cucinato. A meno di clamorosi ribaltoni…
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