
Divieto di ristoppio per il mais in Ticino a partire dal prossimo anno. A seguito del ritrovamento di adulti di Diabrotica virgifera, un coleottero di origine americana incluso nella lista degli organismi nocivi particolarmente pericolosi in tutti i paesi europei, la sezione cantonale dell'agricoltura ha emanato per il 2016 il divieto di coltivare mais sulle superfici già interessate dalla stessa coltura nel corso dell'annata 2015. Una misura che è valida anche per le seconde colture di mais e per le piccole parcelle di mais da polenta. L'avviso è stato pubblico sul Foglio ufficiale odierno.
Le larve della diabrotica virgifera agiscono in particolare attaccando le radici del mais, ciò che porta alla distruzione di interi raccolti. Da qui la necessità di applicare misure di lotta atte a tenere sotto controllo il fitofago.
Oltre al divieto di ristoppio, durante il 2016 sussiste l'obbligo di estirpare eventuali ricacci di colture di mais precedente che crescono in altre colture. I comuni sono inoltre tenuti a censire le superfici coltivate a mais nel 2015 e di segnalare eventuali casi di ristoppio riscontrati nel 2016 alla Sezione dell'agricoltura. I contadini possono ancora rivolgersi al Consiglio di Stato entro 30 giorni per fare ricorso.
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