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Un ‘coach’ per la Polizia di Collina d’Oro?
Un ‘coach’ per la Polizia di Collina d’Oro?
Un ‘coach’ per la Polizia di Collina d’Oro?
Redazione
9 anni fa
Ci sarebbe malcontento sulla gestione del capodicastero, riacutizzato dopo la sospensione del vicecomandante

C’è maretta a Collina d’Oro dopo la notizia della sospensione del vicecomandante, finito nell’occhio del ciclone dopo che il suo nome era emerso dagli interrogatorio alla 16enne pizzicata alla guida dell’auto del fidanzato, un agente della Polizia comunale di Lugano (vedi articoli suggeriti).

Alle accuse della giovane, ovviamente tutte da provare, si sono però aggiunte rivelazioni de La Regione della scorsa settimana, ovvero verbalizzazioni effettuate dal vicecomandante di Collina d'Oro nei confronti dei suoi ex colleghi e, soprattutto, presunte vendite di abbonamenti a piattaforme web per poter vedere emittenti a pagamento di altri Paesi fornite, si dice, anche altri agenti di Polizia.

Le critiche non avevano risparmiato neppure il Municipio di Collina d'Oro: in seguito alle rivelazioni della stampa il sindaco  Sabrina Romelli e il vicesindaco (e capodicastero Sicurezza pubblica) Giorgio Cattaneo erano stati criticati dai colleghi dell’Esecutivo in quanto non li avrebbero informati della procedura penale aperta nei confronti del nuovo vicecomandante. Da noi contattata, Romelli aveva negato di essere stata a conoscenza del caso prima dell’assunzione dell’agente, confermando di essere stata infomata dal diretto interessato solo dopo la sua assunzione. Prima di agire, lei e il vicesindaco avevano deciso di attendere nuovi sviluppi in modo da avere un quadro più preciso della situazione.

Le polemiche, tuttavia, non si sono placate. Stando a quanto riferito oggi da La Regione, infatti, nei corridoi della caserma di Gentilino circolano voci di una gestione del Corpo "all’acqua di rose" da parte del vicensindaco, che “non sarebbe quasi mai presente”. Una vera e propria mancanza di sostegno che avrebbe spinto molti agenti ad auspicare un rimpasto dei dicasteri. Il quotidiano bellinzonese ha inutilmente tentato di contattare il municipale ma senza successo.

Un'altra voce circolata negli scorsi giorni riguarderebbe la volontà di affiancare al comandante del Corpo di Polizia comunale un ‘coach’ incaricato di ‘controllare’ il loro agire. Ma anche in questo caso, scrive La Regione, non sono arrivare conferme.

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