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Ticino
Un clandestino su cinque passa dai boschi
Un clandestino su cinque passa dai boschi
Un clandestino su cinque passa dai boschi
Redazione
10 anni fa
Inoltre le Guardie di confine fermano in media tre o quattro donne incinte al giorno. "Un compito delicato"

Sono tuttora centinaia al giorno, i cittadini stranieri che cercano di entrare clandestinamente in Ticino. Tra questi, circa il 20% sceglie di attraversare il confine passando dalla frontiera verde, quindi dai boschi.

A fornire la percentuale è il portavoce del comando della Regione IV delle Guardie di confine Mirco Ricci sul Corriere del Ticino di oggi.

Ricci sottolinea che ieri è iniziato l'autunno e presto arriverà il freddo, ciò che rende ancora più importante la presenza delle guardie, anche per soccorrere eventuali profughi in difficoltà.

"I nostri agenti al momento di entrare in servizio sono formati e sanno prestare i primi soccorsi" spiega il portavoce. "Sanno esattamente che cosa li può aspettare mentre pattugliano la frontiera verde di giorno e di notte, mentre vigilano nelle zone di confine interessate ad eventuali attraversamenti a piedi dei boschi che separano il Ticino dall'Italia."

I veicoli degli agenti sono tutti muniti di cassetta di pronto soccorso e defibrillatore. Strumenti che a volte possono essere utili anche per un'altra tipologia di migranti, le donne incinte. Ricci spiega infatti che ogni giorno sono in media tre o quattro le donne in gravidenza che vengono fermate al confine. Vi sono poi numerose altre donne fermate con bambini di pochissimi mesi, che spesso necessitano di cure sanitarie. Un compito delicato per le Guardie di confine, che cercano di non perdere mai di vista il lato umanitario della loro missione.

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