Cerca e trova immobili
Ticino
Un cantiere "attaccato" alla Murata
Un cantiere "attaccato" alla Murata
Un cantiere "attaccato" alla Murata
Redazione
8 anni fa
Al posto del negozio Jeans Shop sorgeranno 4 palazzine. Un cittadino scrive all'Unesco, Berna risponde: "Richieste informazioni"

C'è un cantiere a Bellinzona che più di altri ha gli occhi addosso. Niente di irregolare, beninteso. Anzi, tutto si è finora svolto senza disagi. L'attenzione è vigile perché, riferisce il Corriere del Ticino, le future quattro palazzine che sorgeranno in via Murate (sul terreno che ospitava il negozio Jeans Shop e, ancora prima, l'ex "Coop Fatelo da voi") hanno un confinante prestigioso: la Murata di Castelgrande che dal 2000 fa parte del patrimonio mondiale dell'umanità. 

Lo scorso maggio un cittadino ha scritto direttamente all'Unesco per segnalare come il cantiere fosse "praticamente attaccato alla cinta muraria". In una risposta giunta da Berna una settimana fa, in risposta ai dubbi del cittadino, emerge che il responsabile di sopraintendere sull'operato dei promotori del progetto immobiliare è l'Ufficio cantonale dei beni culturali. 

Il responsabile della Sezione del patrimonio culturale e dei monumenti storici del Dipartimento dell'interno Benoît Dubosson fa notare come "conformemente all'articolo 78 della Costituzione federale la protezione della natura e del paesaggio è in primo luogo di competenza dei Cantoni". Ciò significa che spetta ai preposti uffici fare in modo che «le nuove costruzioni o le ristrutturazioni di edifici esistenti non pregiudichino il patrimonio culturale e il valore universale eccezionale dei siti iscritti nella lista del patrimonio mondiale".

Stando alle informazioni in mano alla Confederazione, il progetto "è stato monitorato dal servizio dei beni culturali. Abbiamo comunque richiesto informazioni più circostanziate alle autorità cantonali".

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata