
"Questa mattina abbiamo avuto un incontro molto proficuo con il Signor Arnoldo Coduri, presidente della Società Centro Ovale 1 SA. Abbiamo espresso le nostre idee e le nostre intenzioni inerenti lo sviluppo del Centro Ovale nel farlo diventare un polo finanziario nel quale inserire banche nazionali e internazionali e primarie fiduciarie del Canton Ticino e non solo. Abbiamo già una copertura del 70% degli spazi interni con lettere di interesse vincolanti di primari istituti di credito. Abbiamo anche già un pre-accordo con uno chef di fama internazionale per gestire un ristorante all’ultimo piano del centro, che sarà sicuramente gradito ai facoltosi clienti. Per dare idea del progetto e del tipo di clientela che il Centro attirerà, ci sarà spazio per un solo bar che farà pagare un caffè 10 franchi. I prossimi passi saranno fatti a breve e coinvolgeranno direttamente la proprietà del Centro. Contiamo entro la fine dell’anno di arrivare a un accordo."
"Siamo consapevoli che non esiste al mondo una iniziativa simile e questo porterà sicuramente il Centro Ovale di Chiasso ad una attenzione mondiale di cui ne trarrà sicuramente beneficio anche la cittadina di Chiasso, ormai da troppo tempo relegata a ruolo di cittadina triste e buia."
"Dal punto di vista del marketing, infine, tutti sanno che la Proto Group, Società che fa capo ad Alessandro Proto, è leader riconosciuta a livello mondiale nel sviluppare progetti e idee e farle conoscere al mondo."
Ciò che avete appena letto è il comunicato giunto in redazione poco fa a firma di Steven Taylor, responsabile dell'ufficio stampa della Proto Entreprises, azienda che fa capo ad Alessandro Proto, personaggio noto alle nostre latitudini non solo perché vive a Novazzano, ma anche perché ha spesso e volentieri interessato le autorità giudiziarie sia italiane che svizzere.
Proto, da quanto si evince dal comunicato stampa, è convinto di avere in mano il futuro del Centro Ovale. Peccato che i responsabili dell'emporio di via Chiesa non la pensino affatto allo stesso modo...
Come ci spiega Arnoldo Coduri, che già negli scorsi giorni si era ritrovato a smentire i comunicati diramati dall'imprenditore italiano.
"Visto che finalmente mi hanno chiamato senza usare il numero nascosto, stamattina li ho ricevuti" afferma il presidente del CdA della Centro Ovale 1 SA. "Come ho dato udienza a molte persone che avevano idee per il Centro Ovale, l'ho data anche a loro. Tutto qui."
Si è trattato quindi di un semplice incontro conoscitivo. "Loro mi hanno spiegato la loro idea, senza presentare né contratti né carte" afferma Coduri. "Dire che abbiamo iniziato delle trattative è sbagliato. Io ho ribadito che noi stiamo lavorando sul progetto Aurum Gate e che intendiamo continuare a lavorare su quel progetto."
L'Aurum Gate potrebbe aprire entro l'estate 2016
E purtroppo per Proto, la riconversione dell'Ovale in un centro dedicato al lusso è già a buon punto. "Ora c'è la parte più complicata, che è quella degli accordi commerciali" afferma Coduri. "Ma l'obiettivo resta quello di aprire l'Aurum Gate entro l'estate dell'anno prossimo."
AS
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