
Alcuni giorni fa il consigliere regionale lombardo del PD Luca Gaffuri aveva dichiarato, durante un sopralluogo ai profughi stazionati a Como, di attendersi dalla Svizzera l'apertura di un corridoio umanitario per permettere il passaggio dei migranti verso il nord Europa. Un auspicio che ha ribadito ancora oggi ai microfoni della RSI, dopo che non è stata trovata nessuna nuova struttura dove poter ospitare i migranti. "Credo che il Ticino possa adoperarsi in questo senso" ha affermato, "considerando pure che queste persone non vogliono rimanere in Svizzera".
Ma il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi frena sul nascere questa possibilità, criticando "la politica fatta di bla bla del PD".
"Gaffuri vuol semplicemente scaricare tutto sulle spalle della Svizzera" scrive il ministro sul proprio profilo Facebook. "Un corridoio umanitario richiede la disponibilità della Germania ad accogliere i migranti che oggi sono a Como" spiega Gobbi. "Questa è pura illusione, visto che a Costanza i tedeschi hanno allestito un centro per il rinvio dei migranti illegali provenienti dalla Svizzera, simile a quello previsto nel Mendrisiotto. Quindi, non un corridoio bensì un "cul de sac" che termina la sua via in Svizzera".
"A questo bla bla illusorio della sinistra" conclude Gobbi, "preferisco la politica dell'azione che garantisce il rispetto dell'ordine e della legge sul nostro territorio, con un rinvio sistematico dei migranti illegali!"
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