
"Non osiamo credere che sia un atto di intimidazione come se ne vedono più a sud. Ma di sicuro è un modo lampante per mettere il bavaglio alla voce del popolo".
Così il capogruppo PPD Fiorenzo Dadò commenta la decisione odierna della municipale uscente Roberta Pantani di querelare quattro consiglieri comunali di Chiasso (Jessica Bottinelli e Mauro Lancianesi dei Verdi, Denise Maranesi di Unità socialista e Giorgio Fonio del PPD), rei di aver inoltrato un'interrogazione per chiedere lumi sulla promozione del fratello della municipale.
"Un gravvissimo delitto", continua Dadò, quello di aver osato inoltrare un'interrogazione a nome dei cittadini di Chiasso "nella loro funzione di rappresentanti del popolo, per fare luce su una storia dai contorni perlomeno nebulosi, della quale tutti nella cittadina e nei vicoli si ponevano comprensibili domande".
"Sarà la magistratura, giustamente, a dire la sua", conclude Dadò. "Quindi affaire a suivre...ma è perlomeno il caso di dire: da che pulpito e che tolla".
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