
Genitori e insegnanti, prestate la massima attenzione perché un bambino di dieci anni su due è già perfettamente in grado di entrare in Rete con dispositivi fissi e mobili.
Sono stati resi noti i primi dati della campagna di sensibilizzazione “Sbullo” sul corretto utilizzo dei nuovi mezzi di telecomunicazione e contro i pericoli della rete. L’iniziativa, rivolta soprattutto ai ragazzi di quinta elementare di Lugano era stata avviata in marzo grazie alla polizia comunale di Lugano e alla polizia cantonale, Gruppo visione giovani.I bambini di dieci anni non sono ancora totalmente coinvolti dai dispositivi elettronici, ma essendo prossimi all'inizio di un nuovo ciclo scolastico, le scuole medie, i ragazzi potrebbero doversi confrontare con atteggiamenti aggressivi di alcuni adolescenti anche sui social network. Un fenomeno noto come cyberbullismo, appunto.
Dall’indagine compiuta direttamente in classe è emerso che il 65% dei bambini ha uno smartphone, ossia 303 bambini su 466, contro un modestissimo 8,5% che detiene un cellulare “normale”. Il dato più interessante però è relativo all’utilizzo e alla frequentazione di social network, blog e internet da parte dei piccoli internauti. Infatti circa il 50% ovvero 233 su 466 frequentano già dalle elementari questi ambienti digitali.
Durante le lezioni un paio di allievi hanno evidenziato un certo disagio personale, dovuto ad esperienze negative vissute in passato ma, fortunatamente, entrambe le situazioni sono state trattate in classe e superate.
Alfine di capire come sia stata recepita questa iniziativa, parallelamente agli incontri svolti con i ragazzi, è stato svolto anche un sondaggio presso gli insegnanti delle classi visitate e i risultati ottenuti sono molto incoraggianti. La prima fase della campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo ha dato quindi importanti riscontri positivi, tanto che la Direzione Scolastica, nella persona del suo direttore Sandro Lanzetti, sta valutando la possibilità di organizzare, nei prossimi mesi invernali, un ulteriore ciclo di incontri per tutte le quinte elementari nelle varie sedi. Una prima parte del programma di sensibilizzazione potrebbe venir svolto già nel periodo invernale mentre una seconda parte potrà avvenire nel periodo primaverile, durante il “giro in bicicletta del quartiere".
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