
Un 32enne cittadino croato su cui pendeva un mandato di cattura quale presunto autore di una truffa rip-deal è stato arrestato negli scorsi giorni in Olanda ed estradato in Svizzera. La truffa, che ammonta a una cifra di 100mila franchi, è avvenuta a fine dicembre 2011 a Gallarate a danno di una donna domiciliata in Ticino.
In questo genere di truffe, comunicano la Polizia cantonale e il Ministero Pubblico in una nota, le potenziali vittime vengono contattate, di norma, tramite messaggi di posta elettronica, in risposta ad annunci immobiliari pubblicati dalla stesse vittime. Nell'ambito delle trattative, con estrema abilità, gli autori propongono cambi di valuta a tassi estremamente vantaggiosi (ad esempio Franchi svizzeri/Euro 1 a 1) con il pretesto di pagare un acconto a garanzia di futuri impegni o come anticipo di un determinato finanziamento. Al momento dello scambio del denaro, la vittima consegnando valuta autentica si ritrova con delle banconote Fac-simile.
L'inchiesta è coordinata dal Procuratore Pubblico Nicola Respini.
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