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Ticino
Un anno importante per i militi "del Mendrisiotto"
Un anno importante per i militi "del Mendrisiotto"
Un anno importante per i militi "del Mendrisiotto"
Redazione
7 anni fa
Nel 2019 sono stati effettuati 559 interventi d'urgenza e 209 servizi. Mendrisio e Chiasso i comuni più sollecitati

559 interventi d'urgenza e 209 servizi per disinfestazioni, prevenzione, manifestazioni e altro. Sono i numeri dell'attività 2019 svolta dal Centro di soccorso del Mendrisio, il primo anno di attività dopo il consorziamento dei Corpi Pompieri di Mendrisio e Chiasso. Il rapporto del 2019 è stato presentato oggi dal Comandante della caserma Corrado Tettamanti presso il Centro di pronto intervento di Mendrisio. "È stato un momento storico che ha visto terminare l'attività di due Corpi Pompieri con oltre 150 anni di storia l'uno, e 125 l'altro, per dar vita a un Centro di Soccorso moderno ed efficiente che conta 150 militi al suo attivo" ha sottolineanto il comandante. "Viviamo ancora un periodo di assestamento, ma stiamo diventando a tutti gli effetti dei militi 'del Mendrisiotto'". Tra giornate di formazione, interventi e servizi a terzi, i pompieri hanno prestato 28'968 ore di servizio l'anno scorso.

I comuni dove i vigili del fuoco sono stati più sollecitati sono quelli di Mendrisio (213 interventi) e Chiasso (111 interventi). I veicoli in dotazione al Centro (33 mezzi, 23 rimorchi e un natante) hanno percorso 103'608 km per una media mensile di 8853 km. Nell'anno 2019 è pure stato fornito un nuovo veicolo da parte del Dipartimento delle finanze e Economia ufficio incedi, ossia un a nuova autobotte pesante modello Scania con 3000 lt d’acqua e 300 lt di schiuma leggera modello CAF e un’attrezzatura di materiale all'avanguardia.

Tra gli interventi degni di nota, spicca l'allagamento verificatosi lo scorso 21 dicembre in un'azienda privata di Stabio, dove diversi locali e apparecchiature sono finite sott'acqua. Si sono inoltre verificati due interventi chimici: uno il 13 settembe per una reazione chimica andata fuori controllo presso un'azienda di metalli preziosi; il secondo è avvenuto nel mese di ottobre per uno sversamento di una sostanza altamente infiammabile da una cisterna ferroviaria sul piazzale di un'azienda a Stabio. Da segnalare infine tre incendi di grossa portata: uno boschivo a Rovio, uno che ha riguardato un'abitazione a Salorino e l'altro una falegnameria a Balerna. 

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