Cerca e trova immobili
Ticino
Un anno di giudiziaria: la lotta ai furti
Redazione
14 anni fa
Non c'è una tendenza all'aumento nel 2012, aumentano invece i residenti in Italia che delinquono in Ticino

Scippi, furti con scasso, auto svaligiate. L'anno che sta per concludersi ha registrato in Ticino diverse tipologie di furti. Dai borseggi e gli scippi ai danni di anziani come la serie avvenuta a Chiasso, passando dai furti con scasso nelle abitazioni, nel Sopraceneri e nelle Trevalli, senza dimenticare le razzie nelle auto registrate tra aprile e giugno nel bellinzonese e locarnese. Ma i numeri parlano chiaro non c'è una tendenza all'aumento. Questo è quanto emerge dai rapporti di attività della Polizia Cantonale negli ultimi anni e dai dati provvisori del 2012. La domanda che spesso ci si pone, è chi sono queste persone che delinquono, da dove provengono? Il procuratore generale John Noseda sfata il luogo comune dei furti commessi prevalentemente da extracomunitari. Anzi il fatto nuovo continua il procuratore generale è la crisi economica italiana che spinge alcuni residenti a delinquere in Svizzera. "La crisi economica che sta investendo l'Italia è una delle cause storiche dell'aumento dei furti. Un caso con cui il Ticino si è trovato confrontato già a cavallo degli anni '60 e '70 quando l'Italia venne investita da un'altra crisi. E ci si trovo confrontati con un inversione di tendenza, con un sostanziale aumento dei furti" commenta Noseda.Guarda l'intervista al procuratore generale John Noseda nel TG di TicinoNews questa sera alle 18.45[email protected]

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata