Cerca e trova immobili
Ticino
Un altro ungulato abbattuto vicino alla casa anziani
Un altro ungulato abbattuto vicino alla casa anziani
Un altro ungulato abbattuto vicino alla casa anziani
Redazione
8 anni fa
Tre giovani nei guai per non aver rispettato le distanze previste dalla legge sulla caccia in Valle Onsernone

La storia si ripete. Tre anni fa, in Valle Onsernone, un cacciatore aveva abbattutto la "mascotte" del Centro sociale onsernonese, a pochi metri dall'abitato di Russo. Un camoscio che ogni mattina si presentava a brucare l'erba nei prati che circondano la struttura. Nonostante non fosse stato commesso nessun reato (il cacciatore aveva osservato la distanza di sicurezza minima dalle abitazioni di 50 metri), l'uccisione aveva innescato un moto d'indignizione nell'intera valle (vedi articolo suggerito). 

Ora, tre giovani della regione sono finiti nei guai per un fatto simile. Domenica scorsa, riferisce La Regione, i tre hanno sparato a un esemplare di camoscio femmina, venendo meno alle prescrizioni sulla distanza di sicurezza minima dalle abitazioni e mettendo dunque in pericolo la vita dei residenti. Anche in questo caso la preda gironzolava al pascolo nelle vicinanze dell'edificio della casa anziani di Russo. 

Stando ai testimoni, che hanno denunciato l'accaduto alle autorità venatorie, il proiettile è stato esploso da una distanza dalle abitazioni inferiore a quella stabilita. Gli accertamenti dell'Ufficio caccia e pesca sono in corso. Nel frattempo il nuovo episodio ha già scatenato discussioni nella valle. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata