
Dopo il caso di un paio di settimane fa, un altro svenimento sul Tilo. A raccontarlo a Ticinonews una testimone: "Stamattina è svenuta un’altra signora. Treno pieno e faceva pure discretamente caldo. L’hanno soccorsa e un signore ha chiamato i soccorsi con l’apposito bottone SOS sul treno. Gli hanno risposto prima in tedesco, poi in francese e quando è arrivato qualcuno che parlava italiano si sentiva poco e gli han detto solo di chiamare il 117. Nel frattempo la signora si è ripresa e a Lugano è stata accompagnata fuori sulle sue gambe".
A confermare l'episodio le stesse FFS, che spiegano come la procedura di avvertire immediatamente i soccorsi con il bottone SOS sul treno sia stata corretta. La chiamata viene inoltrata alla centrale operativa della Polizia dei trasporti di Olten, che potrà così fornire assistenza e istruzioni ai passeggeri. Il fatto che la risposta sia arrivata prima in tedesco e poi in francese potrebbe essere dovuta alla momentanea assenza di un operatore in grado di parlare italiano.
A causa del malore della signora, il Tilo ha registrato un ritardo di circa 7 minuti. Per saperne di più su cosa succede quando un passeggero preme il pulsante di soccorso clicca qui!
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