
Non è solo il rimpatrio del giovane Mark a far discutere in Ticino. Gli ex allievi della IVC delle Medie di Morbio si sono infatti rivolti alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) per protestare contro la decisone di rinviare in Etiopia la loro ex compagna, la 17enne India.
La giovane frequenta attualmente il Centro professionale commerciale e vive da 8 anni in Ticino con la sua famiglia (la mamma e il fratello Nur di 20 anni). Ma su di lei incombe il rimpatrio forzato. La ragazza e i familiari, cui è già stato negato l'asilo, non hanno documenti: per la SEM sono cittadini etiopi e devono quindi tornare nel loro Paese di provenienza, con cui la Svizzera ha siglato degli accorsi che disciplinano la cooperazione nell’ambito del rimpatrio delle persone ritenute in posizione irregolare. Per Immacolata Iglio Rezzonico, l’avvocato di India, non si può invece non tenere presente che la famiglia è sprovvista di documenti e andrebbe appunto accolta in quanto apolide.
Una delegazione di ragazzi, guidata dall’ex docente di classe Dania Tropea, si recherà questa mattina alla sede della SEM a Berna per consegnare le quasi duemila firme raccolte da una petizione che chiede alle autorità di cambiare idea e di far restare India in Ticino. Ma potrebbe essere troppo tardi: proprio ieri, infatti, il ricorso contro l'espulsione è stato respinto.
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