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Ticino
Un alloggio per i senzatetto
Redazione
17 anni fa
Il Governo ha detto sì all'alloggio che sorgerà nel Sopraceneri, sarà aperto durante i mesi invernali e ospiterà tra le 20 e le 30 persone

Il Consiglio di Stato ha detto sì all’apertura di un centro per i senzatetto nei mesi invernali. Lo ha dichiarato oggi in una nota stampa precisando che l’alloggio sarà nel Sopraceneri - “dove l’offerta è carente” - e avrà tra i 20 e i 30 posti letto. Ma non solo. Il Governo tuttavia evidenzia “la difficoltà di censire con precisione la presenza sul territorio cantonale di senzatetto che potrebbero far capo ad un alloggio nella stagione fredda”. Questo in sintesi quanto contenuto nel rapporto in cui il Consiglio di Stato prende posizione sulle mozioni dei deputati Bill Arigoni e Pelin Kandemir, rispondendo nel contempo alle interrogazioni dei parlamentari Manuele Bertoli e Pelin Kandemir sul tema degli alloggi temporanei per persone senza tetto. Ma non è tutto, perché il Governo ha inoltre risposto alla lettera del Movimento dei senza voce che aveva chiesto a Bellinzona di attivarsi per creare un centro per i senza tetto. La spesa sarà assunta dal Cantone mentre la gestione verrà affidata agli enti privati che già oggi si occupano di senzatetto. Inoltre il rifugio sarà aperto 24 ore su 24 e vi potranno fare capo tutte le persone in situazione di bisogno e prive di alloggio. Si richiede loro in cambio un modico contributo finanziario e la disponibilità a partecipare ai lavori domestici. Il Consiglio di Stato si ripromette inoltre di monitorare meglio la situazione per disporre di dati più attendibili. Osserva comunque come siano già presenti strutture sul territorio rivolte a questo genere di assistenza: Casa Astra, il dormitorio di Lugano; casa Sirio a Lugano, casa Emmaus a Rivera e Centro Pro Filia a Chiasso per casistiche particolari. Il Governo concorda poi con la richiesta di potenziare l’offerta, che oltre all’ampliamento di casa Astra comporterà un nuovo centro di prima accoglienza nel Sopraceneri e la verosimile sostituzione del dormitorio luganese una volta che questo sarà chiuso a causa del tracciato stradale di raccordo con la futura galleria Vedeggio-Cassarate. Per quanto attiene invece a richiedenti l’asilo con decisione di non entrata in materia o con termine di partenza scaduto il Consiglio di Stato non ritiene di dover modificare il dispositivo attuale che prevede per tutti la possibilità di chiedere l’aiuto di urgenza.

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