
Le neve scarseggia e gli impianti di risalita ticinesi corrono ai ripari. Dopo la richiesta del lavoro ridotto, ora i gestori stanno valutando se chiedere un aiuto finanziario straordinario al Governo.
Il tempo mite di questi ultimi mesi ha costretto a ritardare l’apertura degli impianti, facendo calare la clientela. Una situazione straordinaria che ha spinto tutti i gestori ticinesi a ritrovarsi settimana scorsa per discutere sul da farsi. Come detto durante l’incontro si è fatta strada la proposta di richiedere un aiuto finanziario straordinario al Consiglio di Stato, per far fronte alla situazione eccezionale che si è venuta a creare.
Torna così d’attualità un tema caldo che in Ticino ha infiammato gli animi per più di una stagione: quello dei sussidi statali agli impianti di risalita. La decisione ufficiale arriverà settimana prossima quando i responsabili degli impianti si siederanno ancora tutti attorno a un tavolo per decidere che strategia adottare.
Guarda il servizio TG di TeleTicino
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

