
«C'è sempre il discorso della dolce vita, il clima, essere un po' più rilassati di quello che la nostra clientela vive quotidianamente», spiega Fabio Bonetti, direttore generale dell’Organizzazione turistica lago maggiore e Valli. Non è solo il clima e un certo esotismo del nostro Cantone ad aver contribuito agli ottimi dati del turismo nel locarnese del 2025. I dati sono stati presentati dall'ente turistico a Locarno. Ticinonews si è recata sul posto per saperne di più.
Un ottimo 2025
Il turismo nel locarnese continua a crescere, e nello scorso anno ha fatto registrare un aumento di 2.6% dei pernottamenti rispetto all'anno precedente. A spiccare è il dato dei soggiorni in albergo, che hanno fatto registrare un +9.1%. Anche le residenze secondarie hanno giocato un ruolo di rilievo, ospitando il 59% dei pernottamenti. Risultati importanti anche per i campeggi: il 15% dei campeggiatori nella Confederazione e tre quarti di quelli del nostro Cantone hanno scelto il locarnese come meta. Il risultato è frutto della collaborazione tra gli attori coinvolti, che hanno giocato diverse carte: «gli eventi giocano un ruolo determinante. Siamo strutturati anche per dare supporto ad eventi di caratura internazionale, che ora si presentano chiedendo di essere aiutati nell'organizzazione di questi appuntamenti», spiega Bonetti. L'approccio scelto ha riservato uno spazio importante alle tendenze internazionali. Non scontato anche il ruolo delle strutture ricettive: «nell'albergheria va detto che sono arrivate due catene alberghiere e non hanno portato clientela a quelle già presenti, ma ne hanno portati ancora di più, quindi guardiamo con impazienza all'arrivo del Grand Hotel», prosegue Bonetti.
Nuovi eventi in vista per il 2026
In prospettiva, l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli mira a proseguire nella destagionalizzazione puntando su marzo e novembre-dicembre. Un’espansione che si cerca di fare anche verso la clientela degli Stati Uniti e verso i segmenti più abbienti. Senza che ciò tolga spazio agli eventi e alle attività sportive all'aperto, che rimangono una direttrice importante. «Al mese di aprile potremo ospitare una tappa della coppa del mondo di orientamento, un evento molto seguito da un pubblico svizzero-tedesco e scandinavo, due mercati a cui strizziamo l'occhio. Poi arriveranno degli eventi legati al territorio, al trail running, all'Hike-and-Fly, degli eventi che arrivano, ci danno grande visibilità, attraggono nuovo pubblico e portano nuovi flussi e nuovo indotto al territorio, che è quello che siamo chiamati a fare» spiega, il direttore operativo Benjamin Frizzi.

