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Ticino
Un 2021 di sfide per i pompieri momò
Immagine Pompieri Mendrisiotto
Immagine Pompieri Mendrisiotto
Daniele Coroneo
4 anni fa
Tornano ad aumentare interventi e attività nel 2021 dopo il confinamento della primavera 2020. Corrado Tettamanti: “I primi tre mesi di quest’anno segnano un nuovo balzo nei numeri”

665 interventi d’urgenza, 31’046 ore di servizio complessive e 111’635 chilometri percorsi: sono i numeri del Centro soccorso cantonale Pompieri del Mendrisiotto (Cscpm) nel 2021, che il presidente della Delegazione consortile Samuel Maffi definisce “l’anno della ripresa delle attività pompieristiche, sebbene la pandemia abbia in parte continuato a farsi sentire”. E in effetti l’aumento degli ingaggi è evidente: i militi del Centro di soccorso cantonale sono intervenuti d’urgenza 115 volte e 5’892 ore in più rispetto al 2020. “Posso però assicurarvi che nel primo trimestre di quest’anno stiamo ampiamente superando i numeri dello stesso periodo del 2021, con una media di 45 interventi al mese”, ha precisato da parte sua il comandante del Corpo Corrado Tettamanti, nella conferenza stampa di presentazione dell’attività 2021.

Alluvioni di fine luglio
Anche lo scorso anno, i Pompieri del Mendrisiotto sono stati impegnati su più fronti, dagli incendi agli inquinamenti su strada, ma nella mente della popolazione restano indelebili soprattutto le immagini delle alluvioni che si sono abbattute sul distretto meridionale del Ticino alla fine del mese di luglio. “La Breggia ingrossata dalle piogge era uno spettacolo terribile, ma emblematico di ciò a cui siamo sempre più confrontati con il cambiamento climatico”, ha chiosato il comandante. “Non oso pensare a cosa sarebbe accaduto se il fiume fosse esondato”.

Immagine Pompieri Mendrisiotto
Immagine Pompieri Mendrisiotto

Troppa acqua... o troppo poca
Gli allagamenti hanno impegnato i militi capitanati da Tettamanti nel 32% degli interventi. Non è però solo l’eccessiva quantità di acqua a costituire un elemento a cui i Pompieri del Mendrisiotto sono chiamati a fare fronte. “La siccità di queste settimane è in realtà una situazione che si verifica sempre più di frequente e che per noi costituisce una sfida importante. Molti Comuni stanno chiedendo ai propri cittadini parsimonia nel consumo d’acqua perché le loro riserve sono sotto pressione. Spegnere un incendio, per esempio di bosco, ne richiede tuttavia molta. Con gli altri Corpi del cantone stiamo valutando come reagire, a lungo termine, a un’eventuale penuria d’acqua”.

Servizio sempre garantito
Al di là di questi eventi (sempre meno) eccezionali, le sfide alle quali i Pompieri del Mendrisiotto sono confrontati sono anche quotidiane: “Il 65% degli interventi del 2021 è da ricondurre alla fascia diurna 05.30-18.30, dal lunedì al venerdì”, ha spiegato il numero uno del Cscpm. Un impegno non evidente per un Corpo che basa buona parte della sua attività sul volontariato di militi che, nella maggior parte dei casi, svolgono altre professioni. “L’ingresso nel nostro organico nel 2021 di un nuovo pompiere professionista, a cui se ne aggiungeranno presto altri due, rappresenta un aiuto essenziale per garantire gli interventi in questa fascia oraria”. Da giugno, sui 144 militi del Corpo, ci saranno quindi sei professionisti, ma il volontariato – assicura Corrado Tettamanti – “resta fondamentale”.

Ultima tappa
Su questo fronte, “la disponibilità dei Comuni di Mendrisio e Chiasso, che permettono ai propri dipendenti incorporati di abbandonare temporaneamente il posto di lavoro per uscire in intervento, è stata importante”, ha ricordato Samuel Maffi. Il 2021 ha infine visto il consolidamento dell’operatività del Centro, sorto dalla fusione dei Corpi pompieri di Mendrisio e Chiasso. “L’inaugurazione del nuovo vessillo del Corpo, alla fine di questo mese, sarà l’ultima tappa di questo processo di unione”, ha concluso Tettamanti.

Dentro Mattia Rossi
Sul piano istituzionale, nella Delegazione consortile intercomunale del Corpo presieduta da Maffi è entrato quale membro Mattia Rossi, in rappresentanza di Stabio, nel momento di inizio della nuova legislatura (2021-2024).

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