
Ultima seduta del 2017 per il Gran Consiglio, che per i prossimi quattro giorni sarà chiamato a esprimersi su importanti temi. Ventidue i punti da evadere prima di staccare per le feste.
Si inizierà con la commissione di controllo per USI e SUPSI, rinviata la scorsa seduta per proseguire con l'ospedale cantonale universitario di riferimento.
Ma i piatti più sostanziosi arriverranno con la riforma fiscale e sociale, per cui è stato redatto un unico rapporto di Michele Foletti (Lega). La sinistra è già pronta a lanciare il referendum contro la proposta formulata dal Governo. Seguirà il Preventivo 2018, che presenta un avanzo d'esercizio di 7,5 milioni di franchi, cosa mai successa in 30 anni di cifre rosse. Anche in questo caso è stato trovato un accordo tra i partiti, con un unico rapporto redatto dalla presidente della Gestione Pelin Kandemir Bordoli (PS). A dire no saranno probabilmente i partiti di opposizione, I Verdi e La Destra.
Ci sarà poi il credito per gli impianti di risalita e il credito di 29 milioni di franchi per la realizzazione del semivisconcolo di Bellinzona, contro il quale i Verdi sarebbero pronti a lanciare il referendum.
Seguirà la revisione della legge sulla prostituzione, un iter avviato dal 2013, e l'approvazione del Piano di utilizzazione del Poligono di tiro del Monte Ceneri. Infine ci sarà l'iniziativa PPD sul controllo sistematico dei permessi di lavoro.
Le intense discussioni saranno accompagnate dalla tradizionale panettonata.
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