
Si apre oggi a Bellinzona l'ultima sessione parlamentare del 2015. Tre i temi forti sul piatto, che con buona probabilità animeranno lo scontro in aula: il Preventivo 2016, la tassa di collegamento e la Pianificazione ospedaliera.
Particolarmente controversa sarà la tassa di collegamento che, se approvata o meno, determinerà le entrate dello Stato. Promossa dal Governo per assicurare un introito di18 milioni di franchi, la tassa mira a colpire i grandi generatori di traffico (da 50 posteggi). L'introito è già stato inserito a preventivo e se bocciato dal Parlamento, comprometterebbe i conti dello Stato. Si innescherebbe infatti il meccanismo del freno ai disavanzi che, in ultima battuta, porterebbe all'aumento del motliplicatorecantonale. A favore della tassa si sono pronunciati Lega, PLR, PS e Verdi. Il PPD dice sì con riserva, ponendo una lunga serie di condizioni per dare luce verde al balzello. L'unico gruppo che si oppone formalmente è quello della Destra. Senza contare la schiera delle associazioni economiche fuori dal Parlamento che per prime saranno colpite dalla nuova tassa e che si dicono pronte a promuovere un referendum.
Non meno dibatutto sarà il tema del Preventivo 2016, che prevede un disavanzo d’esercizio di 87.9 milioni di franchi. Il PS, che ha sottoscritto un rapporto di minoranza, ha già fatto sapere che non approverà il messaggio a causa di diversi punti critici. Probabilmente anche la Destra farà parte del fronte dei contrari, ma per motivi diversi da quelli sollevati dal PS. Il voto favorevole dovrebbe invece giungere da Lega, PLR, Verdi, e molto probabilmente anche dal PPD.
Infine c'è la Pianificazione ospedaliera, al centro di un lungo braccio di ferro tra il Governo e la speciale commissione parlamentare. Ma tra i favorevoli che hanno sottoscritto il rapporto di maggioranza c'è anche chi ha arricciato il naso. Per ora l'unica certezza è il referendum annunciato da PS e MPS.
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