Cerca e trova immobili
Ticino
Uffici postali, c'è chi è contento
Uffici postali, c'è chi è contento
Uffici postali, c'è chi è contento
Redazione
10 anni fa
A Maggia ci si rallegra dell'apertura del nuovo ufficio postale: "Attenzione però alla trasformazione in agenzie"

Dopo i numerosi annunci di chiusure di uffici postali, l’Unione della Sinistra e Simpatizzanti di Maggia (UdSS) si è invece rallegrata dell’apertura del locale nuovo ufficio postale, "che sembrerebbe in controtendenza a quanto annunciato l’autunno scorso dai vertici della Posta".

La tabella di marcia per una riorganizzazione degli uffici postali era stata annunciata dall’azienda, che preannunciava entro il 2020 in Svizzera, una drastica riduzione degli attuali sportelli. Il Ticino sarebbe il Cantone più toccato da questa riorganizzazione, dove la Posta ha in previsione la chiusura di molti uffici (vedi SUGGERITI), mentre la chiusura di ulteriori sedi sarà analizzata nel corso dei prossimi 3 anni.

Il nuovo ufficio postale di Maggia, posto all’interno del polo commerciale, sostituisce la vecchia sede in centro paese. L’Unione della Sinistra e Simpatizzanti di Maggia, da una parte si compiace per questa nuova riapertura, dove sia il personale che gli utenti potranno fruire di un’ambiente più moderno ed accogliente, ma dall’altra parte ribadisce che "bisogna osservare i cambiamenti in atto e ricordare che la tendenza della Posta di trasformare gli uffici in Agenzie è assai frequente. Infatti l’Agenzia, a differenza dell’ufficio tradizionale, non dispone di tutti i servizi usuali".

L'Unione di Sinistra sottolinea "che l’equivalente di un drastico peggioramento del servizio pubblico postale e sarebbe un grave colpo per la popolazione delle periferie ed in particolare quella anziana", chiedendo pertanto l’apertura di nuovi uffici postali.

"Oltre al valore sociale che gli uffici postali trasmettono quale punto di incontro che agevola la socializzazione - chiosa l'UdSS nella sua nota - si ricorda che il servizio pubblico contribuisce a mantenere unito il nostro Paese e i suoi posti di lavoro preservati."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata