
11 voli settimanali, andata e ritorno. E’ l’offerta, avanzata il 5 dicembre scorso dalla compagnia bernese Skywork all’Ufficio Federale dell’Aviazione (UFAC), per accaparrarsi la concessione federale di operare sulla tratta Lugano-Ginevra. Una mossa, all’indomani del tracollo di Darwin, che tiene vive le speranze per lo scalo di Agno e salutata con positività anche dal Consiglio di Stato, che proprio oggi ha espresso il suo preavviso favorevole all’Ufac per la concretizzazione dell’operazione (vedi articolo suggerito).
Contattato dai colleghi di Teleticino, il portavoce dell'UFAC Antonello Laveglia ha confermato di aver ricevuto la domanda da parte della compagnia aerea bernese, spiegando iter e tempistiche: "L'UFAC valuterà ora la domanda di Skywork, poi verrà chiesto il preavviso dei Governi dei Cantoni interessati e degli aerodromi. A quel punto l'UFAC potrà valutare se dare la concessione oppure no, in base anche alle informazioni che otterrà dalla compagnia aerea, come tariffe, orari, apparecchi utilizzatim, bilanci, ecc.".
Sulla tempistica, Laveglia ha dichiarato che "non dovrebbe durare moltissimo", ma sulla data precisa non ha potuto fornire ulteriori indicazioni.
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