
Disco verde della Commissione europea al nuovo programma di cooperazione 'Interreg' Italia-Svizzera, che per i prossimi sette anni avrà a disposizione un budget di 118 milioni di euro, di cui oltre 100 milioni dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Questo programma contribuirà all'attuazione della strategia europea per la Regione alpina (EUSALP), che verrà avviata ufficialmente a gennaio dell'anno prossimo.
Incentivare l'economia frontaliera, migliorare i collegamenti investendo in trasporti verdi e la promozione dell'inclusione sociale saranno le direttrici d'azione del nuovo programma, che coinvolge in Svizzera il Ticino, il Vallese e i Grigioni, in Italia Vercelli, Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Varese, Como, Lecco, Sondrio, Valle d'Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.
"I nostri programmi interreg danno una dimostrazione tangibile del valore aggiunto dell'Ue, perché aiutano le regioni e i Paesi a mettere in comune le loro risorse per affrontare sfide comuni" spiega il commissario europeo alle Politiche regionali, Corina Cretu. "L'Italia e la Svizzera trarranno entrambe beneficio da una più stretta cooperazione, per generare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" conclude Cretu.
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