
Sono stati svelati stamattina i nomi dei candidati UDC al Municipio di Lugano. Quella che avrebbe dovuto essere la punta di diamante della lista, ovvero il granconsigliere Marco Chiesa, non c'è. Rispetto alle nostre anticipazioni di ottobre (vedi articolo), vi è un solo cambiamento: al posto di Alessandra Fontana, la candidata donna sarà la giovane Manuela Schlatter.In lista vi sono quindi il granconsigliere Eros Mellini, che è pure segretario del partito, Alain Bühler, presidente dei giovani UDC, Peter Walder, presidente dell'UDC Lugano, Tiziano Galeazzi, presidente distrettuale, Yves Wellauer, ex municipale di Cadro, Federico Haas, proprietario dell'Hotel Delfino, e Manuela Schlatter, l'addetta stampa del partito. E proprio l'autoescluso, Marco Chiesa, si è confidato ai microfoni di Radio 3i, cui ha spiegato il perché della sua scelta di non correre per il Municipio.“Io credo che un partito non possa esclusivamente appoggiarsi su alcune persone, ma deve allargare la base. È quello che stiamo facendo a Lugano. Il sindaco di Firenze, il buon Renzi che va in giro a rottamare tutta l’Italia, nell’UDC non potrebbe rottamare nessuno, perché noi ci teniamo a presentare delle personalità nuove, che hanno voglia e interesse a mettersi a disposizione. Per quel che mi riguarda sono assolutamente gratificato dalla mia attività in Gran Consiglio e ho anche due figli piccoli con i quali vorrei passare un po’ più di tempo." Riguardo agli obiettivi, Chiesa sostiene che quello principale sia "di portare avanti gli ideali dell’UDC, che è il primo partito in Svizzera." "Tutti sanno come la pensiamo, che tipo di coerenza possiamo portare" ha aggiunto. "La lista è accattivante perché ci sono delle personalità nuove. E perché è tutta da scoprire. Con la Lega si sarebbe potuto trovare un consenso semplicemente se noi avessimo detto di sì ai Consigli di Amministrazione che ci hanno offerto." Chiesa che crede in un posto nel Municipio per il suo partito, se confermerà la crescita mostrata alle ultime elezioni federali. "A mio modo di vedere bisogna essere molto umili in questa campagna elettorale, ma non presentarsi per l’Esecutivo sarebbe stato sbagliato. Non si avrebbe avuto il traino, la possibilità di far conoscere i nostri candidati. Quello che ci interessa è ribadire la buona crescita del partito, che alle Federali ci ha permesso di fare l’11%, una percentuale che ci darebbe un municipale. Ma il nostro obiettivo è rafforzare il gruppo in Consiglio comunale."
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