
Sei nuovi capoversi nella Costituzione cantonale. Nel dopo 9 febbraio l’UDC torna a proporre una nuova iniziativa costituzionale cantonale.
Fra le modifiche proposte, il rispetto della reciprocità fra gli Stati insieme a nuove misure per favorire l’assunzione di lavoratori ticinesi e per far sì che la manodopera indigena non venga sostituita da quella estera.
Durante la presentazione dell’iniziativa non sono mancate le stoccate rivolte a Berna: “Il Consiglio Federale metterà in atto da subito i provvedimenti votati con la nostra iniziativa? Qualche dubbio concreto l’abbiamo” ha detto il presidente dei democentristi Gabriele Pinoja.
Il testo verrà depositato fra tre settimane. Le 10mila firme necessarie dovranno essere raccolte entro fine maggio.
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