Cerca e trova immobili
Ticino
UDC e partiti alleati, presentati ad Ascona i candidati
UDC e partiti alleati, presentati ad Ascona i candidati
UDC e partiti alleati, presentati ad Ascona i candidati
Redazione
7 anni fa
Non sono mancate neppure le stoccate ai rivali politici. "Siamo pronti a sostenere la sovranità svizzera e i diritti popolari a Berna"

Sono 31 le candidate e i candidate sulla lista UDC e le liste di area Giovani UDC, UDC- Agrari e UDC-UDF "pronte e pronti a sostenere la sovranità svizzera e i diritti popolari a Berna". Oggi, il partito ha presentato i suoi candidati e i suoi partiti alleati al congresso elettorale alle scuole comunali di Ascona.

"Tra interventi decisi e monitori, ma anche divertenti e ironici, - si legge nel comunicato inviato ai media - spicca un messaggio chiaro: l’UDC è rimasto l’unico partito nazionale a voler preservare la Svizzera dall’ingresso nell’EU e l’unico partito che difende la popolazione dall’onnipotenza dello Stato e dal declino del ceto medio".“Che l’Europa voglia accapararsi della prosperità svizzera è evidente,” ha spiegato il presidente UDC Ticino Piero Marchesi, “ma quello che fa paura siamo noi stessi, il PS che dice esplicitamente di voler entrare nell’EU e il PLR e il PPD che ci portano dentro in modo subdolo.”

"Dietrologia questa che, a seconda di Alain Bühler, vice-presidente dell’UDC Ticino, i partiti praticano anche su altri campi, nascondendosi dietro un dito, come lo rivela l’esternazione recente di Giovanni Merlini, PLR, che è riuscito a chiamare “eco-incentivi” le imposte sul carburante e sui biglietti aerei".

"In Svizzera - continua il comunicato - si può ancora fare “politica tra la gente” (Daniele Pinoja), ma se la Svizzera firmasse l’accordo quadro con l’EU costituirebbe la fine della democrazia diretta (Pierluigi Pasi). Anche Tuto Rossi ammonisce: l’Accordo quadro sarà una via di non ritorno dell’entrata nell’EU e non sarà più possibile controllare o denunciare clienetlismi come già oggi esistono a scala locale e più ridotta". Secondo Paolo Pamini, "il buon senso e l’auto-gestione sono il miglior rimedio contro la frustrazione e la rabbia che dimostrano quelli che delegano tutto allo Stato a all’EU", e il Fosco Gobbi ammonisce che "se la Svizzera entra nell’EU “saremo omogenizzati come il latte".

Infine Marco Chiesa, unico candidato sulle due liste Nazionale e Stati e già presente a Berna da quattro anni, conclude: “Dobbiamo portare a Berna la voce di un Ticino diverso dai Carobbio, Merlini e Lombardi: Un Ticino che non accetterà mai la svendita del nostro paese.”

Per i Giovani UDC, Diego Baratti parla "dei pregiudizi che coetanei esprimono verso l’UDC, e a chi risponde che per gratitudine di fronte a chi ha costruito la prosperità del paese lui si impegna in politica". "Basta tassare la vita quotidiana dei cittadini, così Cleto Ferrari per gli Agrari, basta costruire infrastrutture del traffico finché non si può decidere chi entra in paese, e basta colpevolizzare gli agricoltori quando sono loro a preservare il paesaggio e la natura". Edo Pellegrini per l’UDF conclude mettendo i puntini sulle i: “Chi sporca la scheda e da un voto a candidati su altre liste deve esser cosciente che favorisce dei partiti che ci portano a Bruxelles!”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata