
UBS taglierà 10 posti di lavoro a Lugano. Più precisamente sarà l’area trading quella colpita dalla decisione dell’istituto di credito. UBS infatti comunica che al fine di ottimizzare diversi processi, ha deciso di centralizzare il settore trading sulle sponde del Lemano a Ginevra.
In tutto, come detto, dovrebbero essere circa 10 le persone che perderanno il proprio impiego in Ticino, e che entreranno a far parte del programma di riorientamento. La banca dal canto suo ha informato di recente i 10 impiegati, che se saranno interessati, potranno candidarsi nelle cinque nuove posizioni che verranno create a Ginevra.
Un fulmine a ciel sereno per la piazza finanziaria. Matteo Gianini, presidente dell’associazione svizzera degli impiegati di banca, spera che i 10 dipendenti possano usufruire del piano attuale sociale d’uscita di UBS perché quello che entrerà in vigore dal 2014 tutelerà meno i dipendenti. In generale, continua Gianini, la situazione sulla piazza finanziaria ticinese è critica. Infatti, continua, permangono le incertezze che si ripercuotono sulle banche che a loro volta tendono a scaricare sugli impiegati.
Infine Gianini auspica che gli altri istituti di credito ticinesi sappiano organizzarsi per mantenere i posti di lavoro nel settore trading in Ticino.
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

