
Mario Timbal, direttore operativo del Festival del film Locarno, prende posizione in merito alla denuncia lanciata da Gioventù socialista, secondo cui alcuni loro militanti sarebbero stati scacciati in malo modo ieri sera mentre stavano raccogliendo firme per una petizione a sostegno delle condizioni di lavoro degli apprendisti.
"Nelle zone di competenza e responsabilità del Festival" precisa Timbal, "in questo caso l'area di Largo Zorzi adiacente all'entrata di Piazza Grande, non sono consentite manifestazioni esterne. Ieri sera ci è stata segnalata questa raccolta firme e il nostro servizio di sicurezza è intervenuto chiedendo alle persone presenti di uscire dalla zona di pertinenza del Festival".
Secondo i giovani socialisti alcuni militanti sono stati aggrediti verbalmente e intimiditi fisicamente. Per testimoniare l'accaduto hanno pure allegato una fotografia.
Fotografia che Timbal giustifica così: "Una delle persone presenti ha manifestato la volontà di fotografare un addetto alla sicurezza il quale, come da suo diritto, ha invitato la persona per tre volte a non scattare. Nel momento in cui questa richiesta è stata ignorata, il collaboratore è intervenuto per far cancellare la fotografia in questione".
"L’intero intervento si è svolto nella calma" conclude Timbal, "tanto che la questione si è risolta in pochi minuti".
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