
Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale di Bellinzona il vicesindaco Andrea Bersani ha risposto all’interpellanza con cui Manuel Donati (Lega/UDC) e cofirmatari ipotizzavano un problema di condotta all’interno della Polizia comunale.
Bersani ha smentito al presenza di problemi legati a una presunta fuga di agenti e a un sottodimensionamento del corpo, respingendo al mittente “toni e accuse, evidentemente lungi dall’essere comprovate”, che “gettano gratuitamente fango sulla polizia comunale al solo scopo di screditarne la conduzione”. Un modo di fare che “a mente del Municipio non depone certo a favore di un dibattito serio e sereno in merito all’attività del corpo di polizia cittadino”. Pertanto, si legge nella risposta scritta pubblicata dall’Esecutivo bellinzonese, non è corretto affermare che nel primo anno e mezzo di attività circa una decina di agenti abbiano abbandonato il corpo di polizia comunale. Le dimissioni sono state 5, “ovvero un numero che manifestamente non rappresenta il 30% del corpo”.
Un agente si è accasato presso la Polcom di Biasca per motivi familiari (abita in val di Blenio); altri due sono approdati alla Polcom di Lugano, e ciò in ragione del fatto che uno desidera svolgere il compito di motociclista a tempo pieno (funzione non presente a Bellinzona) e l’altro disporre di un posto di lavoro più vicino al suo domicilio; uno è passato alla Polizia cantonale, siccome aspira ad entrare nel reparto dei Gruppi d’intervento (rammentiamo che GI sono solo in dotazione alle polizie cantonali); mentre l’ultimo è passato alla polizia intercomunale del piano per scelta personale.Non risulta inoltre che, alla base delle partenze, “vi siano problematiche legate alla conduzione o all’ambiente di lavoro”.
Negli ultimi 9 mesi sono stati assunti quattro agenti uniformati, “a dimostrazione di un contesto e di un ambiente lavorativo addirittura attrattivi”. Il numero di posti autorizzati con statuto di agente di polizia (compresi i quadri) è di 52 unità; la situazione a fine settembre consta di 46 unità presenti, 2 unità in formazione (termine fine febbraio 2019) e 4 posti vacanti che verranno completati con l’iscrizione di nuovi aspiranti alla Scuola di Polizia 2019.
Il Municipio precisa che l’attività del Corpo continua ad essere garantita sulle 24h per tutto il territorio di competenza (Bellinzona, Arbedo Castione, Lumino, Sant’Antonino e Cadenazzo) e osserva infine “che anche questa interpellanza, manifestamente pretestuosa e polemica, è purtroppo basata su informazioni errate, per non dire false e tendenziose, prive di un fondamento oggettivo, che rendono la stessa fuorviante”.
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