
Non esiste un regolamento specifico per i clienti accompagnati da una cane al bar Mojito, ma si applicano semplici elementi di buon senso. È quanto si evince dalla risposta del Municipio di Lugano all'interrogazione di Giovanni Viscardi che chiedeva lumi sulla gestione del bar e sulle direttive in vigore dopo che una sera era stata cacciata con il suo Billo.
"Durante il giorno e fino ad una certa ora" scrive l'Esecutivo, "sino a quando lo spazio non si riempe, si permette di entrare, nel rispetto di tutti i clienti presenti. Nei momenti di grande afflusso o di imminente grande affluenza, per la sicurezza dei clienti e dei cani, si nega per contro l'accesso". Una disposizione che viene applicata dalla sicurezza che, in caso di dubbio, interpella il gerente e può sempre fare capo al responsabile del settore Food & Beverage di Sotell, l'associazione privata che gestisce il bar.
E proprio sulla gestione del bar la consigliera comunale PLR si era particolarmente soffermata nella sua interrogazione, chiedendo una serie di domande sulla Sotell.
Il bar Mojito, spiega l'Esecutivo, è gestito dal Settore Food & Beverage di Sotell e ottempera tutti i requisiti sulla Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione, sia in termini di polizza assicurativa che di disciplina per la vendita di alcolici.
Il Mojito si attiene anche ad altre disposizioni, tra cui un'autorizzazione tramite permesso speciale rilasciato dalla Polizia comunale, il divieto assoluto di vendita e di consumo di bevane alcoliche ai minori di 18 anni, il rispetto delle norme di igiene previste dalla Legge, l'obbligo di esporre in modo visibile il listino dei prezzi di cibi e bevande, la presenza di un responsabile in possesso del diploma cantonale di esercente e la presenza di un servizio di sicurezza numericamente adeguato e specificamente formato.
Per quanto riguarda i guadagni per la città, il Municipio spiega che la Sotell versa una parte delle entrate a copertura delle spese del Settore Eventi e Tempo libero e per tutte le animazioni offerte ai cittadini e ospiti. Nel 2014, per esempio, l'associazione ha versato 110mila franchi. "Il resto degli utili è speso" scrive l'Esecutivo, "fino all'ultimo centesimo, per il pagamento degli eventi e delle animazioni estive del centro cittadino, da giugno ad agosto, a favore dell'attrattività locale turistica. Inoltre Sotell, con il bar Mojito, dà lavoro a circa 60 giovani luganesi e offre la possibilità di gestire la struttura a tre esercenti diversi, a rotazione".
La gestione del bar è infine regolamentata secondo le indicazioni della Polizia comunale per i permessi di apertura e quelle cantonali per l'attività dell'esercizio, conclude l'Esecutivo.
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