Cerca e trova immobili
Ticino
Tutto come prima, tranne Chiesa
Tutto come prima, tranne Chiesa
Tutto come prima, tranne Chiesa
Redazione
11 anni fa
I risultati delle elezioni federali in Ticino. Al Nazionale confermati 7 uscenti su 8, agli Stati si andrà al ballottaggio

Iniziato a mezzogiorno, in Ticino si è concluso attorno alle 18 lo spoglio delle schede delle elezioni federali.

A livello generale si registra un'affluenza alle urne in calo, addirittura del 12% a Mendrisio (50% al posto del 62,08% di quattro anni fa). Ma anche a Bellinzona, malgrado il voto per l'aggregazione, la partecipazione è scesa al 56% contro il 59,78% del 2011. Complessivamente in Ticino la partecipazione è stata del 49,69% per gli Stati, del 50,68% per il Nazionale.

I risultati definitivi per il Consiglio degli Stati: Filippo Lombardi è al primo posto (38,24%), davanti a Fabio Abate (35,28%), Battista Ghiggia (31,63%) e Roberto Malacrida (20,06%). Più staccati Sergio Savoia (12,55%), Germano Mattei (5,96%) e Demis Fumasoli (4,03%).

Per il Consiglio nazionale si è piazzato al primo posto il PLR (23,73%), davanti alla Lega (21,68%), al PPD (18,25%), al PS (14,91%) e all'UDC (10,75%). Hanno perso quota i Verdi (3,53%), Montagna Viva ha raggiunto l'1,41%, mentre tutti gli altri partiti sono rimasti sotto il punto percentuale.

Nel PLR sono eletti Giovanni Merlini e Ignazio Cassis, nell'UDC Marco Chiesa (con oltre 680 schede di vantaggio su Pierre Rusconi), nel PS Marina Carobbio, nella Lega Lorenzo Quadri e Roberta Pantani, nel PPD Fabio Regazzi e Marco Romano.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata