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Tutti parlano del medico licenziato
Tutti parlano del medico licenziato
Tutti parlano del medico licenziato
Redazione
11 anni fa
L'Italia parla del medico cacciato dalla Croce Verde di Lugano: "In Svizzera le leggi anti-razzismo sono severe"

Sta facendo discutere anche nella vicina Penisola la notizia del medico italiano licenziato dalla Croce Verde di Lugano per un post pubblicato su Facebook nel maggio 2015 in cui si accodava al leader della Lega Nord Matteo Salvini nel chiedere di spazzare via i campi rom a colpi di lanciafiamme.

Diversi quotidiani italiani, da Repubblica a Il Giornale, stanno riprendendo la notizia diffusa da Ticinonline, alcuni dei quali sottolineando la severità delle leggi anti-razzismo in vigore in Svizzera.

Il post, che era accessibile solo agli amici e di cui Ticinonline non ha divulgato il contenuto, era infatti stato scritto dall'uomo prima della sua assunzione alla Croce Verde di Lugano, avvenuta durante lo scorso mese di settembre.

Ma il direttore dell'ente, Filippo Tami (nella foto), ha comunque ritenuto che le posizioni espresse dal medico fossero incompatibili con la sua professione e quindi, un mese dopo averlo assunto, lo ha convocato per licenziarlo.

Il medico, che si dice sconvolto, ha ora fatto causa alla Croce Verde di Lugano, per violazione della privacy. Chiede un risarcimento e vuole sapere chi ha inviato alla direzione dell'ente il post incriminato, visto che era riservato ai soli amici. La vicenda è quindi ora nelle mani del Ministero pubblico.

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