
C’è un nuovo nemico pubblico numero uno dalle nostre parti. Il suo nome è Eveline e di cognome fa Widmer-Schlumpf. Segni particolari: Consigliera Federale, almeno per il momento.
La gestione delle trattative con l’Italia, i ritardi e le rassicurazioni ancora ferme a mezz’aria non le hanno procurato molti fans in Ticino. Insomma, socialisti a parte, il sostegno alla ministra che 8 anni fa fece le scarpe a Christoph Blocher, pare definitivamente tramontato.
In principio fu Filippo Lombardi: sulle colonne del corriere del Ticino, per chi se lo fosse perso, il senatore qualche giorno fa aveva svelato i retroscena che portarono all’elezione della ministra delle finanze. Nonostante il suo partito fosse tra i fautori del ribaltone, lui si era sempre detto contrario. E lo è anche questa volta. La posizione di Lombardi, è scontato, in questo caso coincide perfettamente con quella di Lega ed UDC.
La novità semmai è che il discorso vale anche per i liberali radicali. Il partito a livello nazionale non ha mai sostenuto Widmer-Schlumpf, ma qualche franco tiratore, anche ticinese, è bene ricordarlo, c’era stato. Questa volta invece nessun deputato di casa nostra le farà avere il suo sostegno. Non avrà quello del consigliere agli Stati Fabio Abate, che in caso di rielezione, la sua priorità, ha puntualizzato, è convinto che l’UDC abbia pieno diritto ad un secondo seggio: a patto ovviamente che i democentristi presentino candidati degni di ricoprire una tale carica. Insomma: uomini o donne di stato e non di partito. Convinto sostenitore della concordanza e della formula magica è poi il consigliere nazionale Giovanni Merlini: una posizione condivisa dal presidente PLR Rocco Cattaneo.
Dal nostro Cantone un aiuto alla consigliera federale uscente potrebbe arrivare soltanto dal Partito Socialista. Secondo il candidato agli Stati Roberto Malacrida la politica condotta in questi anni non è stata negativa. Per Malacrida una Widmer Schlumpf è sempre preferibile ad un Blocher.
Ci siamo: il sasso ormai è lanciato. Non resta che accomodarsi e vedere come andrà a finire.
Ascolta le parole di Rocco Cattaneo nel servizio di Teleticino.
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