
"I dipendenti sono molto preoccupati perché SIX, da quando ha comprato Aduno l'anno scorso, ha deciso di chiudere la sede. Quindi tutti saranno licenziati e purtroppo ad oggi non c'è ancora un piano sociale".
Così Natalia Ferrara, responsabile regionale ASIB, descrive la situazione che stanno vivendo i dipendenti di Six Group di Bedano, che questa mattina hanno organizzano un sit-in per protestare contro la chiusura di tre sedi in tutta la Svizzera (Bedano, Losanna, Örlikon) e il licenziamento collettivo di 100 dipendenti.
Nonostante questa situazione i dipendenti hanno continuato a lavorare: "In questa azienda lavorano persone veramente in gamba. Ad agosto c'è stata questa cessione di attività (Six rileva Aduno) e neanche tre mesi dopo è stata annunciata la chiusura e il licenziamento collettivo. Nonostante ciò i collaboratori hanno continuato a lavorare e i clienti non si sono accorti di nulla. Il datore di lavoro deve capire che la lealtà e l'impegno di queste persone ha un valore".
I vertici di Zurigo sono stati avvisati del sit-in che è stato organizzato stamattina. Si tratta di un "Warnstreik", ossia l'ultimo passo prima dello sciopero, ha spiegato Ferrara, sottolineando che le due ore che i collaboratori non hanno lavorato stamattina verranno recuperate.
A sostegno dei dipendenti l'ASIB ha lanciato anche una petizione che verrà inviata all'attenzione dei vertici di Six Group (qui link per firmare la petizione)
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