
Si tratta di una mozione che molto probabilmente non incontrerà grandi favori tra i ticinesi. Chiede - citiamo - "di rendere obbligatorio su tutto il territorio cantonale il pagamento dei posteggi ad uso pubblico e dei posteggi per visitatori e clienti (a partire da almeno dieci posti-auto) e questo sin dal primo minuto di sosta". La mozione è firmata dai deputati del PS Nenad Stojanovic, Bill Arigoni, Werner Carobbio, Milena Garobbio, Dario Ghisletta, Raoul Ghisletta, Carlo Lepori e Roberto Malacrida e dai Verdi Sergio Savoia, Greta Gysin e Francesco Maggi.Questa mozione ha due scopi. Da una parte intende "correggere almeno due fonti di diseguaglianza al fine di fare un passo, modesto, in direzione di una migliore parità di trattamento: fra utenti del trasporto pubblico e utenti del trasporto privato motorizzato; e fra i comuni che hanno una visione più sostenibile della mobilità e quelli che non ce l’hanno". L'altro scopo della mozione è quello di "dare un contributo, anche se modesto, alla salvaguardia dell’ambiente incoraggiando l’uso del trasporto pubblico".La mozione segue di un solo giorno le parole di Silvio Tarchini, il patron del Foxtown, di fronte alla decisione del Comune di Mendrisio di prelevare pedaggi sui parcheggi situati nei pressi del noto outlet: "Posteggi gratis o me ne vado". Una frase che, evidentemente, non è stata granché digerita dai mozionanti.
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