
È stato presentato oggi a Bellinzona il bilancio della campagna di collocamento 2016, che ha permesso di illustrare le scelte dei giovani che hanno terminato la quarta media lo scorso mese di giugno. Presenti all'incontro con la stampa il direttore del DECS Manuele Bertoli, la direttrice aggiunta della Divisione della formazione professionale Claudia Sassi e la direttrice dell'Ufficio dell'orientamento scolastico e professionale Rita Beltrami.
Sui 3'281 giovani che hanno terminato a giugno la scuola dell'obbligo, il 42% ha scelto la via professionale. Di questi il 20% ha scelto una formazione in apprendistato in aziende, mentre il 22% si è iscritto a una scuola professionale a tempo pieno. Il 44,3% dei giovani ha invece optato per studi nelle scuole medie superiori: il 30% negli studi liceali, il 9,8% presso la scuola cantonale di commercio (SCC) e il restante 4,3% presso istituti privati.
La percentuale che si indirizza verso le scuole medie superiori (44.3%) è aumentata di 3.1 punti percentuali rispetto a quella dello scorso anno (41.4%). Un aumento che è da addebitare unicamente al maggior numero di giovani che ha scelto di frequentare la SCC di Bellinzona: nel 2015 si contavano 93 ragazzi e 152 ragazze; quest’anno invece 108 i ragazzi e 214 ragazze, portando la percentuale dal 7.2 al 9.8%.
Per quanto riguarda la campagna di collocamento, i risultati sono positivi: "Tutti i giovani che hanno terminato a giugno la scuola dell'obbligo hanno potuto trovare un posto di apprendistato" si legge nel comunicato stampa del DECS, "anche se non per tutti si è trattato di quello desiderato. Altri stanno seguendo delle formazioni transitorie o ancora un perfezionamento linguistico".
Su 5000 aziende autorizzate a formare apprendisti, sono 1'466 (pari al 29%) che hanno risposto presente. Un dato leggeremente superiore rispetto al 2015 (le aziende erano 1'407), ma inferiore rispetto ai dati del 2014 (1'645 aziende) fino al 2010 (1'708 aziende). Tuttavia i contratti di tirocinio stipulati risultano superiori: a fine ottobre 2016 erano 3'179, rispetto ai 3'041 stipulati nel 2015 e dei 2'975 nel 2013. A fine ottobre sono risultati 6 posti di tirocinio vacanti nelle seguenti professioni: operatore per la pulizia ordinaria e manutentiva, un falegname, due agenti tecnici di materie sintetiche, un installatore di impianti sanitari e un metalcostruttore.
I contratti stipulati con apprendisti frontalieri sono stati 120 nel 2016 (117 nel 2015, 187 nel 2014, 262 nel 2013). Quelli firmati con apprendisti frontalieri maggiorenni sono stati contenuti: 48 a fine ottobre 2016 (38 nel 2015, 66 nel 2014, 166 nel 2013), una riduzione dovuta grazie alle misure prese dal Governo e dalla vigilanza del Gruppo Operativo.
Nel frattempo è già partita la campagna di collocamento a tirocinio per il 2017. Le circa 5000 aziende formatrici del Cantone saranno interpellate per conoscere il numero di posti che metteranno a diposizione per la formazione il prossimo anno scolastico.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

