
Attualmente solo alcuni collegamenti Intercity da e verso il Nord delle Alpi fermano a Chiasso e Mendrisio, il mattino presto e la sera. Il Consiglio nazionale vuole però che tutti gli Intercity raggiungano il Mendrisiotto. Una volontà espressa in giugno con l’approvazione di una mozione di Marco Romano. Giovedì la Commissione regionale dei trasporti, presieduta da Andrea Rigamonti, ha quindi scritto alla Commissione dei trasporti degli Stati, richiamando la mozione Romano. La lettera è stata firmata da tutti e 15 i Municipi dell’agglomerato.
"I treni dovranno fermare in entrambi i comuni-poli"
“Si è ritenuto di fare un ulteriore passo e soprattutto di dare un segnale di compattezza di tutto l’agglomerato”, spiega Rigamonti ai microfoni di Ticinonews. Con la lettera congiunta, i comuni di Chiasso e Mendrisio mettono nel cassetto – almeno ufficialmente – la loro rivalità per avere la fermata momò dei treni Intercity. La posizione della regione ora è chiara: i treni dovranno fermare in entrambi i comuni-polo. “Mendrisio perché c’è la direttrice verso Malpensa e Chiasso è al confine della Svizzera”, precisa Rigamonti.
Combattere il traffico stradale
Il Mendrisiotto comunque vuole essere collegato alla rete ferroviaria a lunga percorrenza. Il presidente della Commissione regionale dei trasporti Andrea Rigamonti sottolinea l’importanza di collegamenti Intercity frequenti per sostenere l’economia del distretto e combattere il suo cronico traffico stradale. Per andare in Svizzera interna oggi i momò devono cambiare il treno a Lugano. Una situazione che in futuro si conta di evitare.

