
Perché il Consiglio di Stato ha scelto di assoggettare tutti i richiedenti l'asilo alla cassa malati Assura e di obbligarli ad acquistare i farmaci presso le farmacie Sunstore, che fanno capo a una catena d'Oltralpe, anziché collaborare con gli operatori ticinesi del settore?
È quanto chiedeva nel marzo 2014 Fausto Beretta-Piccoli, tramite un'interrogazione parlamentare. Il deputato dei Verdi auspicava che il Governo fornisse dettagli supplementari su questa scelta, "così da non lasciare dubbi che potrebbero dare adito a confusione e a pettegolezzi."
L'altroieri il Governo gli ha risposto. Precisando innanzitutto che la scelta del Cantone, applicata nel 2014 e confermata per il 2015, è stata di affiliare i richiedenti l'asilo al modello Pharmed proposto da Assura. L'obbligo di rifornirsi presso la catena Sunstore non è stato deciso dal Cantone, ma fa parte del modello di assicurazione malattia proposto da Assura.
Il Consiglio di Stato spiega che la possibilità di affiliare i richiedenti l'asilo presso un determinato assicuratore è previsto dalla Legge federale sull'asilo.
Il Cantone ha sfruttato questa possibilità ed ha deciso che dal 1° gennaio 2014 tutti i richiedenti l'asilo sarebbero stati affiliati presso l'assicuratore Assura, con il modello Pharmed.
Per giustificare questa scelta, il Governo spiega che i premi per l'assicurazione malattia costituiscono un'importante voce di spesa per il Cantone, che si assume i costi per i richiedenti l'asilo a beneficio dell'aiuto sociale.
La decisione di affiliare tutti i richiedenti l'asilo ad Assura "ha permesso un contenimento diretto e immediato della spesa per i premi ma anche un risparmio indiretto sul consumo di prestazioni, grazie all'introduzione del medico di famiglia di riferimento che impedisce ad esempio inutili e costosi doppioni negli esami medici."
In sostanza, a fronte all'aumento costante dei costi legati ai premi di cassa malati, "il Cantone agisce come la maggior parte delle famiglie residenti, valutando e confrontando annualmente i premi e modelli proposti dagli assicuratori e scegliendo la soluzione che permette di contenere questa spesa", spiega il Governo.
Per i richiedenti l'asilo adulti si è così potuto risparmiare il 22,5% rispetto a quanto speso nel 2013.
Per questo, conclude il Governo, il modello è stato confermato anche per il 2015.
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