
Fra una settimana alunni e alunne della Svizzera italiana torneranno fra i banchi di scuola. Per questo il Dipartimento delle istituzioni, insieme alla Polizia cantonale e le Polizie comunali, rilanciano il progetto “Strade sicure”. L’obiettivo? Rendere attenti chi accompagna i bambini negli istituti scolastici e far adottare semplici regole di comportamento volte a percorrere in sicurezza il tragitto casa-scuola.
L’anno scorso in Ticino gli incidenti sul tragitto casa-scuola sono stati 10, otto dei quali hanno portato al ferimento di persone. Su 56 incidenti avvenuti sulle strisce pedonali nel 2019 43 hanno provocato feriti. La causa maggiore di questi incidenti è la mancata precedenza all’attraversamento pedonale (25).
L’attraversamento delle strade, scrive il DI in una nota, “deve avvenire sempre in sicurezza e nel rispetto degli altri utenti, seguendo tre fasi distinte: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso. Anche il percorso sul marciapiede deve avvenire in maniera sicura e corretta, in particolare deve permettere agli accompagnatori di avere visibilità sugli altri utenti della strada”.
La Polizia cantonale e le polizie comunali del Ticino organizzeranno dei servizi di sensibilizzazione e controlli della velocità nei pressi degli istituti scolastici con la distribuzione di opuscoli a tema.
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