
Il 15 ottobre sono state lanciate due iniziative per la valorizzazione e la tutela del paesaggio costruito e degli spazi ancora liberi ticinesi. Si tratta di due iniziative complementari: una a salvaguardia dei beni culturali, segnatamente delle case storiche (Un futuro per il nostro passato); l’altra a salvaguardia degli spazi verdi di fondovalle (Spazi verdi per i nostri figli). Entrambe chiedono un cambiamento di direzione nel modo in cui è stato gestito fino ad ora il patrimonio paesaggistico del Cantone Ticino.
"Crediamo che in futuro", sottolineano i due promotori delle iniziative Ivo Durisch (coordinatore Cittadini per il territorio) e Benedetto Antonini (vicepresidente STAN), "si debba puntare molto di più sulla qualità dell’ambiente in cui quotidianamente trascorriamo la maggior parte della giornata e questo a favore di una migliore qualità di vita per tutti i cittadini. Per questo è fondamentale un equilibrio tra costruito e non costruito in prossimità dei centri urbani, mentre all’interno del tessuto urbano occorre salvaguardare ciò che ci è stato consegnato dal nostro passato e dargli un futuro utile e rispettoso. Tutto questo per promuovere importanti elementi di identificazione con il nostro ambiente di vita".
Sabato i promotori saranno presenti in diverse località del Ticino per raccogliere le firme: a Mendrisio in Piazzale alla Valle e al Mercato Coperto (dalle 17.00), a Lugano in Piazza Dante e in Piazza San Carlo (Via Nassa), a Bellinzona al mercato coperto e Locarno in via Ramogna. Alle bancarelle ci saranno inoltre i formulari per sostenere il referendum contro il raddoppio del Gottardo.
I cittadini sensibili alle problematiche promosse dalle iniziative possono scaricare i moduli da firmare anche sui siti www.cittadiniperilterritorio.ch e www.stan-ticino.ch
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