
Il direttore e la vice-direttrice della casa per anziani Tusculum di Arogno dovranno restare in carcere almeno fino al 27 aprile. Lo ha deciso il giudice per i provvedimenti coercitivi per scongiurare il pericolo di collusione.
Stando alle informazioni anticipate dalla RSI, in dieci anni i due avrebbero sottratto poco più di 100mila franchi utilizzati par pagare lavori artigianali o per acquisti. Ma la somma è destinata a salire: le carte esaminate dagli inquirenti risalgono solo agli ultimi due anni. Il denaro sarebbe stato sottratto alla Fondazione Tusculum e alle due associazioni che gravitano attorno alla casa per anziani.
La Fondazione Tusculum, costituitasi accusatrice privata, ha segnalato la piena disponibilità ad essere sentita dal Ministero pubblico. A metà settimana è inoltre previsto un incontro con il DSS.
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