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Ticino
Turisti "presi a fucilate" a Ponte Brolla
Turisti "presi a fucilate" a Ponte Brolla
Turisti "presi a fucilate" a Ponte Brolla
Redazione
9 anni fa
La denuncia arriva dagli esercenti del posto, che puntano il dito contro il poligono di tiro. "Nessun rispetto"

I numerosi turisti che durante lo scorso fine settimana sono passati da Ponte Brolla "sono stati presi letteralmente a fucilate".

A denunciarlo sono gli esercenti del posto, in una lettera inviata all'Agenzia turistica ticinese per lamentare quanto accaduto lo scorso sabato 27 maggio.

Quel giorno la società Unione tiratori di Locarno aveva concesso l'uso del poligono di tiro di Ponte Brolla alla Polizia comunale di Locarno, che ha organizzato l'evento "Tiro del Pardo". Una manifestazione iniziata già alle 9 del mattino e alla quale, denunciano gli esercenti, nel pomeriggio si sono aggiunte pure le consuete attività di tiro dei soci del sodalizio sportivo.

Il risultato è stato un'intera giornata di "rumore insopportabile", secondo gli esercenti. "A nostro parere l'Unione tiratori di Locarno ha abusato della nostra tolleranza, organizzando nel corso del weekend dell'Ascensione un'intera giornata di tiro, dimostrando di non aver nessun rispetto per il lavoro degli operatori turistici" scrivono gli esercenti. "Che senso ha spendere milioni di franchi in campagne pubblicitarie per promuovere un Ticino bello, accogliente, paradiso della natura, luogo di pace e allo stesso tempo tollerare simili atti di inciviltà?"

Gli esercenti, secondo cui "il contesto odierno è palesemente fuori legge", chiedono quindi che l'attività del poligono sia limitata al solo tiro obbligatorio.

Precisiamo infine, a scanso di equivoci, che nessun turista è rimasto ferito sabato a Ponte Brolla.

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