
“Il turismo ticinese sta vivendo un momento difficile”. Lo ha detto Laura Sadis, direttrice del DFE, in apertura del suo discorso durante l’Assemblea ordinaria di Ticino Turismo svoltasi a Monte Carasso. “Per rilanciare il settore turistico -prosegue- bisogna puntare su una maggiore qualità, grazie a progetti innovativi e ad una maggiore collaborazione tra i diversi attori” Ma secondo Fernando Brunner, Presidente di Hotellerie Suisse Ticino, la crisi del turismo ticinese non è così grave. Gli ultimi dati danno un aumento del 5% dei pernottamenti a Locarno ed Ascona. Nel corso dell’assemblea c’è stato un acceso battibecco tra Pietro Vanetti e il presidente di Ticino Turismo, Marco Solari. Da mesi Vanetti deunucia una mancanza di prodotti e di idee. Ecco le strategie con cui TicinoTurismo intende rilanciare l’offerta turistica: più web, meno carta, più azioni mirate per promuovere l’eccellenza della nostra regione e assicurare marketing di base tramite il sito web dove si trovano tutte le infrastrutture turistiche. In un’inchiesta presentata durante l’assemblea è emerso che i maggiori disagi dei turisti che scelgono il nostro paese per le loro vacanze sono il traffico caotico e la scarsa ospitalità. E proprio l’accoglienza del turista sembra essere una delle chiavi per il rilancio del settore. In conclusione torniamo all’inizio. Al discorso di Laura Sadis. La ministra ha infatti affrontato il tema dei 900 giorni di chiusura del Gottardo per il risanamento della galleria, sostenendo che “siamo di fronte a nubi oscure che si stagliano all’orizzonte. La chiusura della galleria avrebbe conseguenze disastrose in termini economici e di ricadute negative sul turismo. La battaglia del Ticino sarà lunga, ha aggiunto Sadis, e serve una vera coesione cantonale di tute le forze attive sul territorio.” Anche Tiziano Gagliardi, Direttore di Ticino Turismo prende posizione sul tema. “una chiusura prolungata del Gottardo? Preferiamo non pendarci, le conseguenze sarebbero disastrose.”
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