
L’Osservatorio del turismo ha pubblicato i dati di un’inchiesta presso 635 strutture ricettive del Cantone ai quali si chiedeva un consuntivo sul week-end pasquale. Di questi 635 hanno risposto in 92, dei quali 59 alberghi, 7 campeggi, 13 bed&breakfast, 8 ostelli e 5 agriturismo.L’andamento delle festività pasquali è risultato mediamente “più che soddisfacente”. Da notare che le maggiori risposte positive sono giunte dal settore paralberghiero (campeggi, B&B, ostelli e agriturismo).La durata media dei soggiorni è stata di 2,6 notti. Questo dato deriva dal fatto che per circa il 70% le riservazioni erano tra 2 e 3 notti. Migliore di quanto ci si aspettasse l’occupazione delle camere che ha raggiunto una media del 75% e quasi la metà vicina al “tutto esaurito”. A farla da padrone le regioni del Lago di Lugano e del Lago di Locarno.Il confronto con la Pasqua 2011 vede una sostanziale stabilità. Solo gli operatori della regione del Lago Maggiore hanno ritenuto che la Pasqua dello scorso anno fosse migliore, ma da ricordare come questa festività nel 2011 sia caduta a fine aprile.Per quel che concerne la provenienza, la maggior parte degli ospti sono arrivati dalla svizzera-tedesca, dalla svizzera-francese e dalla Germania. Sono andate leggermente deluse le aspettative riguardo a questi ultimi.
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